Progetto di Comune Unico tra Scarperia e San Piero a Sieve

Normativa di riferimento:

 

Atti del Comune:

 

  • Delibera del Consiglio comunale n. 13 del 28/3/2013 con oggetto: "Mozione presentata dal Sindaco per richiedere alla giunta regionale di presentare una proposta di legge di fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve" (vedi file allegato a destra);
  •  Delibera della Giunta Comunale n.33 del 29/4/2013 con oggetto: "Progetto di fusione tra i comuni di scarperia e san piero a sieve - atto di indirizzo per costituzione di gruppo di lavoro tecnico" (vedi file allegato a destra);

 

Atti della Regione Toscana:

 

  • Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la con Deliberazione n. 39 del 14 Maggio 2013, ad oggetto "Referendum Consiglio Regionale", con la quale viene disposto di effettuare il referendum consultivo sulla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia), e la formulazione del quesito referendario da rivolgere agli elettori

 

 

Calendario delle iniziative/incontri:

 

  • 16 Maggio 2013 - Assemblea pubblica a S.Agata - Clicca qui;
  • 24 luglio 2013  ore 21,15 - Assemblea pubblica a Marcoiano
  • 12 settembre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica Scuole Scarperia
  • 16 settembre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica Circolo SMS Campomigliaio San Piero
  • 19 settembre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica Circolo Polivalente S.Agata
  • 24 settembre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica San Francesco Senni Scarperia
  • 26 settembre 2013 ore 18.00 - Assemblea pubblica l.go F.lli Rosselli San Piero
  • 28 settembre 2013 ore 10.00 - Consiglio comunale unificato
  • 4 ottobre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica Palazzo dei Vicari Scarperia
  • 4 ottobre 2013 ore 21.00 - Assemblea pubblica Auditoruim scuole San Piero

 

 

Comunicati stampa:

 

8/10/2013

Comunicato stampa dei Sindaci di Scarperia e San Piero a Sieve su Referendum di domenica e lunedi.

 

Vogliamo prima di tutto ringraziare tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro espressione di voto,  che si sono recati a votare per il Referendum consultivo sulla proposta di fusione dei nostri due Comuni.

Allo stesso tempo esprimiamo la nostra soddisfazione per i risultati; abbiamo dato la possibilità di valutare la proposta in maniera trasparente. Per l'affluenza siamo nella media regionale dei Comuni chiamati al voto nei giorni scorsi.

 

Il progetto di Comune unico, dopo l'approvazione definitiva del Consiglio Regionale della Toscana, potrà così partire ed aprire concrete prospettive di sviluppo al nostro territorio.

 

Saremo ora chiamati, insieme ai Consigli ed ai dipendenti dei due Comuni, ad un lavoro di preparazione su una ipotesi riorganizzativa del futuro ente attraverso un percorso di condivisione con i soggetti interessati.

Dal primo gennaio arriverà un Commissario di nomina prefettizia che dovrà gestire la fase ordinaria di accompagnamento fino alle elezioni amministrative della prossima primavera.

 

Federico Ignesti Sindaco di Scarperia

Marco Semplici  Sindaco di San Piero a Sieve

 

 

 

3 ottobre 2013

Come si vota: Informazioni orari modalità ecc.. del voto (vedi il file allegato a destra)

 

3 ottobre 2013

Appello al voto dei Sindaci (vedi il file allegato a destra)

 

6 settembre 2013

Referendum sulla fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve - Convocazione della Commissione elettorale (veid file allegato a destra).

 

12 agosto 2013:

Referendum del 6 E 7 Ottobre -  Voto cittadini stranieri (vedi manifesto allegato a destra)
Il 6 e 7 ottobre prossimi è indetto il Referendum consultivo regionale attraverso il quale gli elettori di Scarperia e San Piero a Sieve saranno chiamati ad esprimersi in merito alla fusione dei rispettivi Comuni, ed all'istituzione del nuovo Comune di Scarperia e San Piero.
Oltre ai cittadini iscritti nelle liste elettorali dei due Comuni, potranno partecipare al Referendum anche i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea, i cittadini extracomunitari e gli apolidi. I requisiti necessari,sono:

1. la residenza in uno dei due Comuni interessati dal Referendum;

2. non avere procedimenti penali in corso, o interdizione dai pubblici uffici;

3. i cittadini extracomunitari e gli apolidi, dovranno aver maturato almeno cinque anni di residenza in un Comune della Toscana, avere il permesso di soggiorno in regola e non avere procedimenti penali in corso, o interdizione dai pubblici uffici.
Coloro che hanno i requisiti, possono quindi compilare il modulo di richiesta di voto, scaricandolo dalla documentazione posta a fianco della presente sezione, o ritirandolo direttamente dall'Ufficio Anagrafe del Comune e farla pervenire, con il documento di identità allegato, entro Martedì 27 Agosto p.v.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ufficio Anagrafe del Comune, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.30, eccetto il giovedì (tel. 055/8431602).
 

 

 

 

5 luglio 2013:

Il Presidente di Regione Toscana, Enrico Rossi con il decreto n.94 del 28/5/2013, ha indetto il
referendum consultivo. Il quesito sarà:  "Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di
Scarperia e San Piero di cui alla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e
San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia)?"
.
Le votazioni si svolgeranno, nella giornata di domenica 6 ottobre 2013, dalle ore 8 alle ore 22.
Sono chiamati al referendum gli elettori dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia. Le operazioni di scrutinio del referendum si svolgeranno immediatamente dopo la chiusura delle urne.

 

15/05/2013: Scarperia - San Piero a Sieve: Si di regione Toscana al referendum sul Comune Unico
(dal comunicato stampa diramato dalla Regione Toscana):

"I Cittadini di Scarperia e di San Piero a Sieve, nel Mugello, saranno chiamati ad esprimersi sul Comune unico, denominato Scarperia e San Piero, che potrebbe sorgere già nel corso del 2014. Il Consiglio Regionale ha approvato a maggioranza l'ordine del giorno e la proposta di delibera collegata, che prevedono l'indizione del referendum cui i cittadini dei due attuali Comuni saranno chiamati a rispondere per la nascita, mediante fusione, del nuovo Comune di Scarperia e San Piero. Sulla votazione non ha espresso voto favorevole il gruppo FdS-Verdi."

10/4/2013 - Scarperia e San Piero a Sieve - Approvate le mozioni per il Comune Unico
I Consigli Comunali di San Piero a Sieve e Scarperia, rispettivamente il 27 e il 28 marzo scorsi, hanno approvato una mozione per la presentazione alla Regione Toscana della richiesta di proposta di Legge per la fusione dei due Comuni. L'atto, approvato in ambedue le sedute, con i voti contrari del "Gruppo Consiliare Partito Comunista Rifondazione" (San Piero a Sieve), e del "Gruppo Consiliare Comunista" (Scarperia), fa seguito ad una delibera di poco più di un mese prima, con la quale i due Consigli, prendendo atto di un processo già avviato fra le due amministrazioni, confermavano la volontà - espressa dalle Giunte - di procedere verso la fusione dei propri enti, e di dare avvio agli atti a ciò necessari.
Nei giorni scorsi, quindi, i primi cittadini, Marco Semplici e Federico Ignesti, hanno inoltrato al Presidente della Regione, Enrico Rossi, richiesta congiunta per la presentazione al Consiglio Regionale di una proposta di legge di fusione dei due Comuni, per la costituzione del Comune unico di "Scarperia e San Piero".
"Siamo soddisfatti - affermano Ignesti e Semplici - per l'avvio ufficiale di un percorso nel quale, al di là dei vantaggi che la normativa offre, crediamo profondamente". E, relativamente alle prossime tappe da affrontare a breve, concludono soffermandosi sull'impegno, sottolineato sempre dai rispettivi Consigli Comunali, di continuare nelle azioni di informazione, sensibilizzazione e partecipazione, che vedano i cittadini protagonisti del rinnovamento, insieme alle amministrazioni comunali, nella prospettiva della imprescindibile verifica referendaria, prevista per il prossimo autunno. e delibere approvate dai Consigli comunali del 27 e 28 marzo sono scaricabili dai siti web dei due Comuni.

 

12/7/2013: Verso il Referendum

"Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Scarperia e San Piero di cui alla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia)?"
E' questo, in base al disposto del decreto del Presidente della Giunta Regionale del 28 maggio scorso, il quesito che verrà rivolto ai cittadini dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve per il referendum consultivo che si svolgerà domenica 6 e, presumibilmente, lunedì 7 ottobre.
I Sindaci dei due Comuni, Federico Ignesti e Marco Semplici, ribadiscono l'importanza di questo appuntamento, confidano in un'ampia partecipazione, ed in una risposta positiva della cittadinanza.
Negli stessi giorni saranno chiamati alle urne, per il referendum, altri Comuni toscani (4 in provincia di Arezzo, 4 di Massa, 2 di Livorno, 6 di Pisa); ulteriori consultazioni, nella nostra regione, sono state già effettuati nei mesi scorsi, ed anche nella vicina Emilia Romagna i progetti di fusione stanno aumentando.
"Stiamo quindi entrando nel vivo del percorso iniziato da febbraio nei Consigli Comunali - ricordano i primi cittadini - un percorso che ha l'ambizione di costruire una nuova comunità, un nuovo modello di governo, e di riorganizzare i servizi erogati ai cittadini, puntando sempre sulla qualità delle prestazioni, evitando il certo declino verso il quale stanno portando i continui tagli alle risorse degli enti locali." E continuano evidenziando come una testimonianza di queste difficoltà sia anche il fatto che, come la gran parte dei Comuni italiani, soprattutto di piccole dimensioni, anche per i nostri non sia ancora stato possibile predisporre ed approvare il Bilancio di previsione per il corrente anno. Ragione di più, quindi, per vedere nel progetto di fusione un modo per restituire al nuovo ente locale che nascerà la giusta dignità programmatica, e per uscire dal ruolo attuale di "gabellieri dello Stato", rilanciando la storia, l'identità e le peculiarità delle due realtà del Mugello.
"Certo - continuano Ignesti e Semplici - non  possiamo nascondere come gli incentivi previsti dalla normativa che regola i processi di fusione, ed in particolare l'esenzione triennale dal patto di stabilità, costituiscano una spinta non indifferente, ma alla base della decisione c'è soprattutto la volontà di condividere altri servizi, dopo le positive esperienze legate alla redazione piano strutturale, all'unificazione degli istituti scolastici, ed alla gestione della zona produttiva."
Fondamentale, per la costituzione del Comune unico, sarà l'organizzazione amministrativa, per la quale le due Giunte hanno recentemente costituito un gruppo di lavoro tecnico che, insieme agli amministratori, porterà avanti le procedure operative per la definizione del progetto entro il 31 dicembre 2013.
Altra indicazione operativa, di grande rilievo per la cittadinanza, riguarda la futura collocazione degli uffici, già definita dalle rispettive Giunte, con l'obiettivo di  implementare l'efficienza dei servizi, e nello stesso tempo generare risparmi, mantenendo quella vicinanza con la popolazione che è sempre stata caratterizzante per le amministrazioni locali. In base a ciò, gli uffici anagrafe, relazioni con il pubblico, protocollo, sportello sociale, e la biblioteca, rimarranno aperti presso entrambe le sedi comunali. Il settore tecnico troverà collocazione presso l'attuale municipio di San Piero a Sieve, la Polizia Municipale a Scarperia, con ufficio distaccato a San Piero, mentre tutti gli altri uffici amministrativi (Segreteria, Ragioneria…), saranno situati a Scarperia.
Oltre alla struttura amministrativa, i due Comuni stanno affrontando insieme anche i grossi temi legati alla programmazione e allo sviluppo del territorio, che già coinvolgono i rispettivi enti.
Tornando ai tempi della fusione, e sempre confidando in un esito favorevole del Referendum, dal 1 gennaio 2014 andranno a decadere gli organi rappresentativi dei due Comuni (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale), e sarà nominato il Commissario, cui spetterà la gestione della fase di passaggio al Comune unico. Tra maggio e giugno 2014 si terranno infatti le consultazioni amministrative, a seguito delle quali saranno eletti i nuovi organi del Comune di Scarperia e San Piero, e cioè il Sindaco, che potrà nominare 5 assessori, ed il Consiglio comunale, composto da 16 consiglieri.
"Il processo partecipativo già iniziato - concludono i Sindaci - continuerà nelle prossime settimane, ed avrà una sua naturale intensificazione nel corso del mese di settembre, con la più precisa comunicazione delle date individuate per il Referendum, ed incontri pubblici con i concittadini, con i quali vogliamo mantenere un costante dialogo, per raccogliere domande, dubbi e contrarietà, al fine di costruire un consenso consapevole intorno a questo progetto."